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March 12 The London experience (capitoli quattro)Capitolo IV - Il primo trip... Abbandonato l'ostello decidiamo di fare subito un giro per la città! Guidati dalla nostra mitica guida, il Gav, acquistiamo i biglietti della metro...e qui mi voglio soffermare un attimo... Capitolo IVbis - La metro La metro di londra nn è una normale metropolitana qualsiasi è la metro di londra!!! Un'accavallarsi unico di linee, coincidenze e stili diversi per ogni Capitolo IVtris - Mind The Gap! Mind the gap è quello che ti annuncia l'autoparlante in quasi tutte le fermate della metro...e lo trovi scritto anche sul pavimento...già perchè lo scorso anno ci sono stati migliaia di intelligentoni che corrento sono Tornando al capitolo IV the original...prendiamo la metro e ci dirigiamo a vedere il grande Ben (the Big Ben) illuminato dalle luci artificiali e avvolto nell'oscurità della notte ti lascia a bocca aperta! Davvero nn ho parole...ora capisco quello che provavano Peter Pan, Wendy e tutta l'allegra combricola di cocainomani quando ci "volavano" in parte per andare sull'isola che nn c'è! Un emozione unica! Li a rent poi c'è una casetta...la casa del parlamento dovrebbe chiamarsi...ma niente di chè...e poco più avanti L'occhio inglese...ovvero la ruota panoramica più grande d'Europa! Anche qui bocche spalancate... March 07 The London Experience... (capitoli I, II e III)Come preannunciato eccomi qua a parlarvi di LONDRA! Ho molto da scrivere quindi lo farò a puntate perchè non ciò voglia di scrivere tutto adesso...solito fankazzista...poi magari lo pubblichiamo...fatemi sapere... Eccovi i primi tre capitoli! Capitolo I - La decisione Tutto cominciò in un pomeriggio buio e tempestoso...(no in realtà c'era il sole, però fa niente diciamo che era buio così fa più "noir"). Io e la mia degna compare di avventure che chiameremo Ramo (nome inventato per tutelare la privacy della appena menzionata compagna) decidiamo di partire per allontanarci dal triste, quanto malinconi, paesaggio che ci circonda! Detto fatto in meno di 24 ore avevamo i biglietti in mano e la valigia ancora da fare! Ormai nulla poteva fermarci dal partire, se non che avevo la carta d'identità scaduta da un'annetto e così abbiamo posticipato di un giorno la nostra avventura! La parte del volo ve la salto che tanto non è stata un granchè anche perchè le ostes era racchie e malmostose... Capitolo II - L'...o meglio...Gli amici ritrovati Arriviamo così in una fantastica cittadina leggermente fuori Londra (un'ora e mezzo di pullman) con un clima eccezzionale (temperature polari e vento a 150 Km/h) peeeerò...cominciamo bene ho pensato! Ma dopo un breve tragitto in pullman (ribadisco un'ora e mezzo!) arriviamo a Victoria station, che si chiama così perchè se arrivi vivo fino a lì, è proprio una vittoria! Ed ecco correrci incontro un'uomo dal portamento regale, con un tipico passo londinese, immerso in un aurea di luce soffusa (stile goku quando diventa super saian) che con perfetto accento del posto esclama: "Ciao bel!!!" Era lui: l'unico, l'inimitabile Gav (ndr Francesco Gavelli classe 1985). Ma la nostra gioia non finì lì, perchè pochi istanti dopo altri due incontri altrettanto regali ci rallegrarono il cuore ed erano: La Fara e Il Freccia (notare l'articolo maiuscolo per accentuare l'importanza nella scala sociale) anche loro lì in visita diplomatica per rappresentare la loro terra! Capitolo III - L'ostello Ci sarebbe moooooolto da dire ma mi limiterò sulle cose positive altrimenti non sò se avrei abbastanza spazio. Io e la mia collega alloggiavamo presso L'hide park inn uno dei più grandi, lussuosi, fantastici ostelli di Londra...in poche parole una vera bettola! La nostra camera era composta da 14 persone...di cui uno che abitava lì cioè, penso fosse lì da un paio d'anni visto la mole di vestiti che accatastava ai piedi del letto, un'italiano che non ci ha rivolto la parola e a cui volevo fregare le scarpe, dato che aveva il mio stesso numero, un travestito, almeno credo perchè di notte non c'era e di giorno dormiva (e poi aveva una boa di piume di struzzo rosa che usciva dalla valigia!) nove erano varie ed eventuali e poi c'eravamo io e Ramo!Direi che dell'ostello non valga lapena di raccontarvi altro perchè atrimenti vi spaventereste... March 03 London!Eccomi di ritorno da una tre giorni spettacolare in quel paradiso di città che è Londra!
Io e la mia degna compare di viaggio (mitica Ramo) ci siamo lasciati trasportare da un'atmosfera magica; e come due bambini rimangono a bocca aperta davanti ad un giocattolo nuovo, siamo rimasti a bocca aperta davanti a questa città veramente unica. Una fusione di culture diverse, ben integrate fra di loro...nn c'è il londinese doc, sono mille etnie diverse che riescono a coesistere senza problemi (nn come da noi). E lo stile vecchio e nuovo della città che si mescola con un'armonia magica, senza paragoni...grattaceli in vetro e cemento vicino a chiese del '600...uno spettacolo! Ma non voglio dilungarmi troppo...vi farò un resoconto dettagliatissimo non appena caricherò su le foto di questi tre giorni davvero unici! A presto... Sir Paniz |
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