Paniz 的个人资料I c@n fly...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


9月19日

Radiofreccia

Scheda film - Radiofreccia

 

Il film Radiofreccia di Luciano Ligabue consente al  cantante emiliano di cimentarsi anche con il cinema dopo la musica e la letteratura (è suo il libro "Fuori e dentro il borgo" da cui è tratto il film), riuscendo anche bene per un professionista del rock e ancora dilettante del grande schermo.

Un film toccante, nostalgico, senza ipocrisie, senza retorica, che il neo regista ha saputo narrarare con abilità. Forse perché non si può parlare meglio se non di ciò che si conosce intimamente. Così appare particolarmente sentito il ritratto del borgo e della compagnia, degli scherzi da ultimi vitelloni, delle notti passate a girovagare fino all'alba per segnare il territorio ed il confine dei legami d'amicizia. Un viaggio a ritroso nei mitici anni '70 rivisitati da una colonna sonora che con Rebel Rebel, Sweet home Alabama fino a Can't help falling love (la canzone con la quale Elvis chiudeva sempre i suoi concerti), riportano indietro con quel pizzico di rimpianto senza dolore.

Tanti ricordi di un'Italia che si trasformava: i ragazzi giravano con il maggiolone e con la Mini Minor color amaranto, leggevano Diabolik e l'Uomo ragno e facevano nascere le radio libere, per parlare, far pensare ed ascoltare solo buona musica. Gli ambienti del film sono spesso aperti, quelli della bassa padana, con grandi spazi verdi i laghetti artificiali. Ma anche chiusi , come il bar di Adolfo/Francesco Guccini, da cantautore ad una inedita e scanzonata veste di attore (sarcastico, dalla battuta pungente, comunista tra le righe e che alla fine del film lascerà il posto dietro il bancone alla sua vera figlia nella vita, ad elemosinare, per la prima volta , ancora un goccetto nel bicchiere). Il bar. Un luogo culto delle canzoni di Ligabue (come il famoso "bar Mario" di tanta sua musica). Ma anche il fulcro della vita di provincia, dove ci si incontra, dove si parla di calcio e di donne e si gioca ai videogame ("Space invaders" uno dei primi degli anni '70).
C'è la droga sì, ma è "la storia dei buchi di uno" e chissà "che non serva a quelli che anche il sabato sera non si lasciano stare". Un problema affrontato senza puntare l'indice, ma come di una realtà che in quel decennio si faceva sempre più ingombrante e che coinvolgeva i ragazzi che iniziavano a bucarsi per curiosità e per sfida e poi cadevano nel fosso della tossicodipendenza.

Un grande film che vale la pena di vedere e rivedere in continuazione... se avete ancora dei dubbi... chiedete pure al negri!

评论

请稍候...
很抱歉,您输入的评论太长。请缩短您的评论。
您没有输入任何内容,请重试。
很抱歉,我们当前无法添加您的评论。请稍后重试。
若要添加评论,需要您的家长授予您相应权限。请求权限
您的家长禁用了评论功能。
很抱歉,我们当前无法删除您的评论。请稍后重试。
您已超过了一天之内允许提供的评论数上限。请在 24 小时后重试。
因为我们的系统表明您可能在向其他用户提供垃圾评论,您的帐户已禁用了评论功能。如果您认为我们错误地禁用了您的帐户,请联系 Windows Live 支持部门
完成下面的安全检查,您提供评论的过程才能完成。
您在安全检查中键入的字符必须与图片或音频中的字符一致。

若要添加评论,请使用您的 Windows Live ID 登录(如果您使用过 Hotmail、Messenger 或 Xbox LIVE,您就拥有 Windows Live ID)。登录


还没有 Windows Live ID 吗?请注册

引用通告

此日志的引用通告 URL 是:
http://sgneecpaniz.spaces.live.com/blog/cns!FB3073C0F4A006C!592.trak
引用此项的网络日志